pensieri saggi mattutini
[disclaimer: il seguente post è stato redatto a tre minuti tre dal risveglio dell'autrice. non necessariamente l'autrice in pieno possesso delle sue facoltà riconosce la maternità delle riflessioni dell'autrice a tre minuti tre dal risveglio.]
stamattina, non si sa perchè, mi sono buttata giù dal letto proprio appena sveglia. è stato provvidenziale perchè ho ricevuto non una ma ben due illuminazioni.
la prima è stata accorgermi che, fino a quando non mi metto gli occhiali, il mondo non si accende. zero. solo nebbia e angoli smussati. e allora ho pensato che forse c'è qualche fondamento di verità quando dicono che in principio la terra era informe e piatta e il Verbo aleggiava su tutte le cose (pensiero saggio mattutino n.1).
poi, però, in cucina la mia coinquilina mi ha detto qualcosa in inglese e io non ho capito niente, nemmeno una parola... vuoto assoluto, come se fosse arabo o venusiano. sembrava che mi stesse cantando una canzone in una lingua inventata sul momento. è lì che ho avuto la seconda illuminazione, la prova certa, assoluta e definitiva della non-esistenza di dio: seppure è scientificamente dimostrato che in principio la terra è informe e piatta, tuttavia in principio non c'è traccia non solo del Verbo, ma neanche del Soggetto e del Complemento Oggetto. ergo... (pensiero saggio mattutino n. 2)
stamattina, non si sa perchè, mi sono buttata giù dal letto proprio appena sveglia. è stato provvidenziale perchè ho ricevuto non una ma ben due illuminazioni.
la prima è stata accorgermi che, fino a quando non mi metto gli occhiali, il mondo non si accende. zero. solo nebbia e angoli smussati. e allora ho pensato che forse c'è qualche fondamento di verità quando dicono che in principio la terra era informe e piatta e il Verbo aleggiava su tutte le cose (pensiero saggio mattutino n.1).
poi, però, in cucina la mia coinquilina mi ha detto qualcosa in inglese e io non ho capito niente, nemmeno una parola... vuoto assoluto, come se fosse arabo o venusiano. sembrava che mi stesse cantando una canzone in una lingua inventata sul momento. è lì che ho avuto la seconda illuminazione, la prova certa, assoluta e definitiva della non-esistenza di dio: seppure è scientificamente dimostrato che in principio la terra è informe e piatta, tuttavia in principio non c'è traccia non solo del Verbo, ma neanche del Soggetto e del Complemento Oggetto. ergo... (pensiero saggio mattutino n. 2)


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