o seconda tappa: edinburgh: November 2006

Saturday, November 25, 2006

dodicesimo comandamento

non dovresti scrivere post quando sei ubriaca. soprattutto se sono post riempitivi di grandi silenzi. e a maggior ragione se non sei in condizione di non prendere quattro lettere con un dito solo, quando pigi sulla tastiera.

undicesimo comandamento

non dovresti indossare una cravatta se poi non riesci a fare a meno di pucciarla nella birra che stai bevendo. i fermacravatta servono esattamente a questo. ma qui, invece, non ci prendiamo sul serio.

Wednesday, November 15, 2006

richard alston dance company [festival theatre, edinburgh]

cioè. io non ne capisco niente di danza. quello che ho visto stasera posso descriverlo come sbeffeggiante, ironico, intrigante, appassionato, magico. niente di più e niente di meno di quello che potrebbe dirne unamicodimariadefilippi. magari un po' di più, non fosse altro che per la scelta degli aggettivi.

però ad un certo punto la musica si è fermata ma loro sono andati avanti a ballare per cinque minuti di fila. senza musica. senza. musica.

si è sentito:
  1. il rumore dei piedi sul palco
  2. il fiatone
  3. la tosse di qualcuno
  4. la tosse di qualcun altro
  5. il fiatone
  6. il fiatone
  7. il rumore dei piedi sul palco
  8. il rumore dei corpi sul palco
  9. il fiatone
  10. lo scrocchio di un'articolazione
è allora che ho cominciato ad intuire qualcosa.

Sunday, November 12, 2006

non credevo

che sarei arrivata a desiderare di fare cose, vedere gente...

per fortuna

che le pile della macchina fotografica sono scariche, che un autoritratto scattato adesso sarebbe il massimo del masochismo. e neanche tanto un bello spettacolo.

[non sono molto logorroica in questi giorni, che si nota?]

Saturday, November 11, 2006

oggi c'è così tanto vento che trema tutta la casa. non so cosa fare.

oggi c'è così tanto vento che trema tutta la casa. non so cosa fare. le persone che sono rimaste sono sempre più lontane. a quanto pare è vero che gli stati, i continenti, si allontanano gli uni dagli altri. è difficile. pensavo che niente sarebbe cambiato, a parte me, e invece. tutto si muove e si evolve, mentre io arrotondo le mie r e affino l'aspirazione dell'h.

Saturday, November 04, 2006

when you realize that your oven hates you, then it's time to start worrying

udita in un pub [chiacchiere fra assistenti]:

A: my french flatmale hate me. he don't like me. i don't know why, because i like him.

B: oh, i see... that's a pity.

A: yeah. and you know my over?

B: what?

A: ehm, the over... the thing you cook food?

B: ...

C: i think she means her OVEN.

A: yeah, my oven. he hate me too!!

B: does you oven hate you? really?

A: yeah, 'cause i tried to use him, but he didn't worked and then my french flatmale came and he worked. he is a french oven so he also hate me.

B: oh!

C: you know what? you should be really worried: i think there's a kind of french plot against you...

A: yeah, that's what i think too.



dopo quello che ho visto ieri

giuro che non guarderò mai più la televisione finchè campo, nemmeno per un minuto.

Friday, November 03, 2006

arianna, aiutami tu!

sto perdendo il filo dei fili:
  1. il filo della lampada
  2. il filo della ciabatta con adattatore per le prese "italiane" [ma poi le prese hanno nazionalità?]
  3. il filo dell'alimentatore del pc
  4. il filo delle casse [collegamento con presa]
  5. il filo delle casse [collegamento con pc]
  6. il filo che collega una cassa all'altra
  7. il filo delle cuffie con microfono
  8. il filo della webcam
  9. il filo della macchina fotografica digitale
  10. il filo del caricabatteria del nokia
  11. il filo del caricabatteria dell'ericsson
  12. il filo del phon